giovedì 29 maggio 2014

A PROPOSITO DI SPIDERS

Le spider per la loro semplicità incarnano l’essenza della pesca a mosca, sono le prime imitazioni che probabilmente l’uomo ha utilizzato per la pesca e sono ancora oggi le imitazioni che per prime vengono insegnate ai neofiti nei corsi di costruzione.
Esaminando chi ci ha preceduti troviamo i primi scritti su queste imitazioni già dal 1500 ma dalla fine del 1700  Walton ci relaziona con più di 60 imitazioni di mosche sommerse  fra cui mosche ancora oggi usate tipo black gnat e cow dung.
Altri illustri rappresentanti della pesca a mosca in Europa e Stati Uniti che hanno scritto delle imitazioni e delle tecniche con le spider sono: Stewart , Pritt , Edmunds , Lee , Skues , Sawyer , Leisenring , e Hidy .
In questi ultimi anni c’è comunque una tendenza generalizzata a sottovalutare l’efficacia di queste imitazioni, in realtà lo studio di questi artificiali ci mostra la varietà degli stadi evolutivi dell’insetto imitati.
Lo spider non imita solamente lo stadio di emergente o sommersa ma in realtà può imitare la ninfa di superfice, la stillborn (nato morto) o la cripple (mutazione incompleta).
Quest’ultima nel tentativo di effettuare la  muta si dibatte per uscire dalla pellicola ninfale e spesso forma con essa un ammasso indefinito, questo e la somiglianza a subimmagini(dun) e detta di molti è il motivo per cui le spiders funzionano anche a pelo d’acqua come fossero secche.
La possibilità poi di appesantire l’artificiale aumenta la fascia in cui si può insidiare il pesce.
Queste considerazioni hanno dato vita ad una sorta di differenziazione fra le spiders che vengono divise in Winged wets, Soft hackle, Flymph e Fuzzy nymph.
Le Winged wets sono costituite da hackle (collarino) e coppia di ala di germano o simile,
le Softhackle hanno come caratteristica il solo utilizzo di una hakcle morbida per il collarino tipo pernice o gallinella d’acqua,
le Flymph  sono sostanzialmente le ninfe con corpo in pelo/fibre rigato ma con collarino da softhackle,
le Fuzzy nymph sono ninfe con corpo in pelo/fibre rigato ma con collarino che supera come dimensioni la lunghezza del corpo stesso dell’artificiale.

Per la costruzione di tutti i modelli di spiders è di grande utilità la conoscenza delle piume che dobbiamo utilizzare ed in particolare la loro disposizione nel corpo di un uccello generico.
Le parti possono essere suddivise approssimativamente in otto sezioni : collo , gola , petto,
il dorso , groppa , fianchi , pancia e la coda ( come da fig. 1)
Fig.1

Le piume dell’'ala sono leggermente più complicate ma da queste otteniamo informazioni anche per altre imitazioni (fig.2). Personalmente uso acquistare/conciare l’intera pelle del volatile in modo di poter disporre di tutte le piume in base all’imitazione da eseguire. Mentre per le wing vengono utilizzate nella maggior parte delle volte le penne delle ali, per le hackle vengono utilizzate le parti petto, collo, dorso e fianchi che vengono dette softhackle.
Fig.2

Dopo aver parlato della potenzialità di questi artificiali proviamo a dare una traccia di base per costruirli:

Amo - da 14 a 20 ,  classicamente Partridge YL2A,3° Kamazan B - 170 oppure Tiemco 2487 etc.

Filo - Il modello spider classico utilizzava tradizionalmente filo Pearsall di seta , i colori tradizionali di tutte le spider classiche (Winged wets e Soft hackle) fanno riferimento a questo filato. Il suo spessore garantisce un grande effetto a coste e acquista una buona traslucenza quando è bagnato, ed inoltre conserva il fascino di costruire l’imitazione nel modo più classico. Oggi sul mercato troviamo comunque una serie straordinaria  di filati di ogni tipo e colore che ci dà la possibilità di costruire ottime e somiglianti imitazioni.

Corpo – Anche in questo caso per le imitazioni classiche si fa riferimento a pellicce naturali tendenti al grigio come la talpa,il ghiro o l’herl d’airone. Per le imitazioni più piccole di spiders tuttavia la seta grigia rimane molto accattivante, sia per semitrasparenza che per effetto traslucido.
Per le mie spiders da pesca utilizzo spesso per il corpo il filato sintetico Ultra Strong Thread commercializzato dalla “Berta che filava” che con l’ausilio del pantone garantisce effetto a coste e una serie di colori infinita.

Hackle – abbiamo elencato le parti dell’uccello utilizzate x le softhackle ma ogni imitazione spesso indica la piuma specifica. Possiamo in realtà usare/provare la piuma di qualsiasi uccello ci troviamo  ad avere considerando il colore la robustezza e la dimensione della piuma da usare.
Personalmente uso moltissimo piume di stornello per le softhackle piccole che imitano spesso il genere baetis, le penne laterali e dorsali sono ottime data la loro caratteristica di morbidezza e la tonalità grigio cenere.
Per le imitazioni classiche la pernice grigia è ancora la regina delle piume da spiders anche se per avere piume della giusta dimensione spesso è necessario acquistare l’animale completo.
Le piume della beccaccia (petto e laterali) sono piume con buone screziature e richieste in particolari dressing il limite è una certa delicatezza quando vengono avvolte sono piume da usare quindi quando si ha già una buona manualità.
Altra piuma molto utilizzata e con grandi scelte di sfumatura è quella della gallina. Forse la prima penna utilizzata nella costruzione di una mosca artificiale avvolta sull’amo(o su ciò che a quei tempi esisteva). Altri animali utilizzabili sono il piccione, la ghiandaia, la taccola etc.


Ecco alcuni tipi di spiders:


Softhackle:





 





















Winged wets
















Flymph



















Fuzzy nymph

















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